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Che il management di Cell Therapeutics non mi piaccia, beh questo è ampiamente risaputo e sono anni che lo dico, consigliando soprattutto ai piccoli investitori di rimanere fuori da queste società che sono "buoni investimenti" solo per i loro managers, che ogni anno, inventandosi qualche scusa, si attribuiscono lauti bonus e compensi.
La storia di Cell Therapeutics è sempre stata molto travagliata e la società è di nuovo vicina ad un probabile nuovo collasso in quanto il pannello di esperti (ODAC) che dovrebbe dare un parere per la probabile approvazione del Pixantrone (pixuvri) ha espresso molte preoccupazioni in relazione allo svolgimento dei test (svolti su di un numero di soggetti nettamente inferiore rispetto a quanto previsto e concordato in precedenza con la FDA (Food and Drug Administration) e alla tossicità del farmaco, che porterebbe maggiori problemi cardiaci.
Il titolo della società con sede a Seattle era sprofondato il giorno in cui erano stati pubblicati i documenti del pannello di esperti, toccando un minimo a circa 50 centesimi, per poi recuperare terreno nei giorni successivi, recuperando tutte le perdite nella serata di ieri. La domanda è: come può una società recuperare tutto questo terreno se tante nubi nere incombono su di essa?
La risposta è semplicissima... anzi ce ne sono due o tre... la prima è questa: Cell Therapeutics ha avuto molta fortuna quando, causa neve, il parere del pannello è stato rinviato ad una data successiva (22 Marzo); la seconda è che Cell Therapeutics fa delle buone press releases che sostanzialmente coprono le cattive notizie...; la terza è che tante persone non guardano ai fondamentali di questa società nè tanto meno al comportamento del suo management, già pronto a fare un nuovo aumento di capitale offrendo sul mercato 400 Milioni (MILIONI) di azioni... quando il titolo ne conta già ora oltre 600milioni.
Ma prima o poi il giorno del giudizio arriverà...ma ahimè sarà solo per gli investitori, il management continuerà fino a quando potrà ad assegnarsi qualche bel bonus... un esempio? Il povero James Bianco 650'000 dollari lo scorso anno e secondo il filing della scorsa settimana, si è attribuito altri 585'000 dollari in cash come bonus, senza contare gli oltre 11 milioni di dollari di valore delle azioni... un totale di 12.6 milioni di dollari in un anno...rispetto al poco più di 1mln di dollari l'anno precedente.
Altri bonus sono stati distribuiti agli altri membri del management, Craig Philips, Louis Bianco (fratello di James) e Dan Eramian. La ragione per i bonus? L'aver ridotto l'ammontare del debito...
La società ha inoltre dei debiti in scadenza a Luglio, se non sbaglio, pochi soldi in cassa (e ormai non penso che ci siano altri investitori privati pronti a portare soldi freschi), ancora un alto cash burn rate e molto probabilmente brutte notizie arriveranno a breve per quanto riguarda il Pixantrone. Inoltre, last but not least, la società di revisione Stonefield Josephson ha espresso dubbi ("going concern") sulla capacità della società di sopravvivere...
Il rialzo di ieri è spiegato solo dall'abilità di Dan Eramian di scrivere ottime press releases.. e l'utilizzo, nel titolo della PR, delle paroline magiche "FDA", "approves", "pixantrone" ha fatto il resto. Sostanzialmente, l'approvazione di una società esterna a Cell Therapeutics (NerPharMa) per la possibile futura produzione del pixantrone non vuol dire niente... è una non-notizia o uno specchio per l'allodole. Si tratta solo di una ispezione che ha portato la FDA a ritenere idonea quella società per una probabile e futura fabbricazione del farmaco, ma questo non significa che il pixantrone verrà approvato, si tratta di due cose totalmente separate.
Purtroppo però il mercato spesso reagisce irrazionalmente, portando all'eccesso anche la più piccola banalità. Ma a nostro parere i cattivi segni sono ormai troppi, le nuvole all'orizzonte sempre di più e il tutto non fa ben sperare.
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mi scusi, ma lei non p...
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